Vaccinazioni per i nostri gatti

Vaccinazione trivalente

L'allevatore farà la vaccinazione al cucciolo all’età di due mesi, segue un successivo richiamo dopo venti giorni. Richiede un rinnovo annuale.
Protegge il cucciolo da malattie di tipo virale (herpes, calicivirosi e gastroenterite virale) e respiratorie.
Il vaccino deve comunque essere somministrato dopo essersi accertati del buono stato di salute del gatto; se il sistema immunitario fosse momentaneamente abbassato a causa di un raffreddore il vaccino potrebbe diventare pericoloso.
E’ molto importante farlo in quanto il gatto stando vicino ad altri gatti o animali (o semplicemente tramite persone che hanno avuto contatti con animali malati) può contrarre tale malattie che possono produrre anche conseguenze gravi.
Quando si partecipa ad una esposizione felina per i cuccioli che hanno compiuto i tre mesi di età la vaccinazione trivalente è obbligatoria. Per tutti gli altri gatti, siano essi gatti di razza oppure no, è o obbligatoria la vaccinazione trivalente e molto spesso l'antirabbica.

Vaccinazione antirabbica

Se il siberian Cat ha la possibilità di uscire di casa è molto consigliata l’antirabbica in quanto potrebbe venire a contatto con animali portatori della malattia.
La vaccinazione antirabbica deve essere ripetuta annualmente, vi è però una nuova formula che ha validità di tre anni.
La vaccinazione è d’obbligo, insieme al passaporto, quando si vuole portare il proprio amico (gatto, cane, furetto…) in un paese estero e deve essere fatta almeno un mese prima della data di partenza.
In Italia è consigliata l’antirabbica in Valle d’Aosta e Trentino ed è d’obbligatoria in Sardegna.
E’ importante non far scadere la vaccinazione antirabbica infatti se non viene rinnovata entro i termini di scadenza si dovrà rinnovare oltre alla vaccinazione anche il passaporto.
Bisogna informarsi sui regolamenti del Paese da visitare: talvolta è richiesta la titolazione antirabbica che consiste nell’esame da un prelievo di sangue che indica se il vaccino ha effetto; spesso è richiesto che la titolazione venga fatta con parecchi mesi di anticipo.

Antiparassitario

Tutti gli animali dovrebbero essere trattati con un buon antiparassitario, questo perché pulci, zecche e zanzare sono portatrici di malattie. Va ricordato che per i gatti va utilizzato un antiparassitario specifico che è differente da quello dei cani, in quanto sono composti chimicamente in modo differente e alcune sostanze non nocive per il cane lo sono invece per il gatto, quindi molta attenzione!
Bisogna scegliere l’antiparassitario in base all’età e al peso del gatto inoltre per le gatte che stanno allattando i cuccioli bisogna utilizzare un antiparassitario che non sia nocivo per i cuccioli.