In viaggio

Se vuoi portare il tuo gatto con te

Importante è ricordarsi sempre di informarsi sui tempi, sulle norme e leggi vigenti nel luogo che si vuole visitare; la propria ASL o il proprio veterinario saprà darvi tutte le indicazioni necessarie. Se non si fa questo rischiate che il vostro cucciolo venga fermato per una quarantena anche di sei mesi.
Nella maggior parte dei casi è sufficiente aver applicato il chip al gatto, aver fatto il richiamo antirabbico ed avere con se il libretto sanitario nonchè il passaporto.

Macchina

In base art.169 C.d.S. il conducente ha la possibilità di scegliere come trasportare uno o più esemplari di animali domestici, si ha la possibilità di scegliere se usare una rete o pannello, in modo da separare i posti anteriori da quelli posteriori oppure una gabbia (solitamente viene scelta la gabbia per i gatti e la rete per i cani).
L'inosservanza di tale norma in Italia è sanzionata con un punto della patente di guida e il pagamento di 68,25€ (ultimo aggiornamento anno 2006).

Il nostri gatti di razza Siberiana sono abituati a viaggiare e non soffrono l'automobile.

Aereo

E' possibile portare il gatto a bordo dell'aereo con noi in cabina (ovviamente avvisando prima la compagnia) pagando un minimo sovrapprezzo ma questo è possibile farlo solamente se gatto e gabbietta hanno un peso inferiore a dieci chili (altrimenti deve viaggiare nella cabina pressurizzata), è bene comunque informarsi sempre sul limite massimo di tale peso perchè dipende dalla compagnia aerea. Solitamente per ogni volo è consentito un solo gatto o cane in cabina.

Treno

In Italia per gli animali di piccole dimensioni nella maggior parte dei casi il trasporto è gratuito se custoditi in gabbiette di dimensioni non superiori a 70x50x30.
Sui treni Eurostar è possibile viaggiare solo con animali di piccola taglia ed il costo del biglietto in genere corrisponde al 60% di un biglietto di 2° classe.

Traghetto

Il traghetto ha modalità simili a quelle del treno, spesso però viene richiesto il certificato di buona salute da parte del veterinario o anche l'antirabbica.

Pensioni per animali

Può capitare di doversi assentare da casa per qualche giorno o anche per settimane.

In questo caso sebbene ci siano alberghi che accettano i nostri fedeli amici non sempre si riesce a portare con sè il proprio gatto oppure il viaggio potrebbe essere troppo stressante per lui.

Possibili soluzioni:

  • Veterinari disponibili a prendersi cura di loro mentre si è via.

  • Vere e proprie pensioni per animali che danno assistenza e cura al gatto.

Si consiglia comunque sempre di informarsi sulla struttura e di visitarla per verificare di persona la sistemazione, esattamente come si farebbe quando si scegliere un hotel in cui soggiornare!