Origini del Siberiano

I Gatti Siberiani inizialmente Diffusi nel Caucaso e in Asia minore, si spostarono in seguito verso la Siberia in Russia.
A causa della difficoltà dovute dalla distribuzione del territorio e dalle origini antiche si ritiene che la razza Siberiana è una razza pura, ovvero non causata da incroci con gatti di razze differenti.
Già nel medioevo si tramandavano storie di possenti gatti, dalle dimensioni stupefacenti, con pelo folto; animali selvatici e bravissimi cacciatori. Sono state poi ritrovate ritratti e foto che dimostrano tali testimonianze.
In conseguenza al suo carattere inizialmente difficile e alla sua enorme mole acquisisce il nome di Gatto Siberiano delle Foreste anche se oramai il contatto con l'uomo l'ha reso socievole e coccolone.
Il commercio in principio ed il notevole aumento degli spostamenti da parte delle persone hanno fatto in modo che la conoscenza del Gatto Siberiano aumentasse, ed ora è un gatto amato e apprezzato da tutti.
L'introduzione della razza Siberiana inizialmente è stata difficoltosa in quanto le procedure per l'importazione degli animali aveva tempi lunghi ed ancora oggi vi sono pochi allevamenti in Italia ed America: tutt'oggi è una razza rara in Europa.
Il primo esemplare di gatto Siberiano è stato introdotto da Hans e Betty Schulz nel 1989, in America da David Boehm e successivamente in Italia con la siberiana Quendalina Romanova; lo standard internazionale per la razza Siberiana è stato accettato però solo nel 1991.

 

GATTI CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL SIBERIANO:

  • ROMAN, siberiano nato nel 1987 di proprietà di A.Ivanova, è stato scelto come esempio di standard del Siberiano

  • QUENDALINA ROMANOVA primo esemplare di gatto Siberiano importato in Italia che a dato origine alle migliori linee di Gatto Siberiano

  • MARS e NESTOR, primi esempi di Gatto Siberiano color point